Come perdere un voto
Bene, ulteriore dimostrazione che quando si é politici o politicanti –termine sicuramente più azzeccato- si é politici o politicanti…non c’é proprio nulla da fare! Considerazione ermetica e al quanto tautologica? Sicuramente, esattamente come lo sono state le risposte che il politico/politicante di oggi ha offerto alle mie domande!
Un grosso sacco di parole in genere vuote e altisonanti, un avvicendarsi di motivazioni farsesche travestite da ragionamenti politici e da logiche strategiche, un susseguirsi di affermazioni contraddittorie e di conclusioni inconcludenti.
Eccomi qua nuovamente a chiedermi cosa c’é di intrigante nella politica interna. In quella che una volta era l’arte di amministrare e decidere insieme della propria comunità (dal termine greco politiké) non rinvengo più interesse alcuno. Da studente della politica internazionale non riesco più a concepire cosa ci sia di logico o quanto meno strategico nella politica interna, priva ormai di senso.
Capisco –senza per questo condividerlo- che sia strategico per un politico/politicante mentire alle popolazioni straniere, agli organismi internazionali in funzione di un qualche interesse nazionale più o meno percepito da tutta la popolazione domestica, ma cosa c’é di tattico e utile nel mentire alla propria popolazione? Cosa vogliamo che giovi alla Nazione (intesa come insieme dei cittadini e non dei semplici consumatori o elettori) dalla contropartita e dai benefici che i politici/politicanti domestici ricevono dalla loro scelleratezza, dalla loro insensatezza, dalla loro falsità?
Ancora una volta un politico/politicante di un partito sui generis che avrebbe dovuto oggi mostrarsi diverso, davvero “coraggioso” in termini di scelte e logiche politiche si é invece scoperto un semplice affabulatore…..facoltoso in retorica ma davvero povero di contenuti!
Sinceramente il mio voto per quanto ipotetico potesse essere l’ha perso!