Gert Dal Pozzo

Chi sono

Blogger: gertdp
Nome: Gert Dal Pozzo
Chi sono? Difficile dirlo per uno che si firma con il nome di un personaggio senza nome (frutto della strabiliante creatività di Luther Blisset, oggi Wu Ming). Un fuggitivo che acquista, scambia e abbandona identità senza sosta. Gert Dal Pozzo è una di queste, quella che per il sottoscritto è la più pregna di analogie con la propria vita. Ma se qualcuno non se la sente di scrivere a Gert allora ci saranno Edmonde Dantés, il Capitano Alatriste, Nessuno e tanti altri che potranno comunque farne le veci. In definitiva chi sono? Bah, quello che scrivo, quello che non cancello, quello che leggerete e quello che vorrete pensare.

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lunedì, 30 gennaio 2006

Come perdere un voto
Bene, ulteriore dimostrazione che quando si é politici o politicanti –termine sicuramente più azzeccato- si é politici o politicanti…non c’é proprio nulla da fare! Considerazione ermetica e al quanto tautologica? Sicuramente, esattamente come lo sono state le risposte che il politico/politicante di oggi ha offerto alle mie domande!
      Un grosso sacco di parole in genere vuote e altisonanti, un avvicendarsi di motivazioni farsesche travestite da ragionamenti politici e da logiche strategiche, un susseguirsi di affermazioni contraddittorie e di conclusioni inconcludenti.
      Eccomi qua nuovamente a chiedermi cosa c’é di intrigante nella politica interna. In quella che una volta era l’arte di amministrare e decidere insieme della propria comunità (dal termine greco politiké) non rinvengo più interesse alcuno. Da studente della politica internazionale non riesco più a concepire cosa ci sia di logico o quanto meno strategico nella politica interna, priva ormai di senso.
      Capisco –senza per questo condividerlo- che sia strategico per un politico/politicante mentire alle popolazioni straniere, agli organismi internazionali in funzione di un qualche interesse nazionale più o meno percepito da tutta la popolazione domestica, ma cosa c’é di tattico e utile nel mentire alla propria popolazione? Cosa vogliamo che giovi alla Nazione (intesa come insieme dei cittadini e non dei semplici consumatori o elettori) dalla contropartita e dai benefici che i politici/politicanti domestici ricevono dalla loro scelleratezza, dalla loro insensatezza, dalla loro falsità?
      Ancora una volta un politico/politicante di un partito sui generis che avrebbe dovuto oggi mostrarsi diverso, davvero “coraggioso” in termini di scelte e logiche politiche si é invece scoperto un semplice affabulatore…..facoltoso in retorica ma davvero povero di contenuti!
 
Sinceramente il mio voto per quanto ipotetico potesse essere l’ha perso!
 
postato da: gertdp alle ore 18:04 | link | commenti (1)
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lunedì, 16 gennaio 2006

Scelte di scelte...
27 dicembre 2005, ora di cena. I miei raccolti intorno a un tavolo imbandito delle tipiche pietanze post-natalizie: tante verdure e pochi grassi…..almeno per loro. Io davanti alla mia Bismark unta e bisunta con tanto di vino rosso “macchiabudella”.
Si parla di tutto, come ogni volta, il mio ritorno a casa suscita fermenti dialettici di tutti i tipi. Dalla discussione con mia sorella sul tempo perso a cazzeggiare davanti alla TV tutto il pomeriggio fino alle migliori strategie che la sinistra (non il centro sinistra o ciò che resta del mitico Partito Comunista Italiano) dovrebbe assumere per vincere una battaglia che più facile non potrebbe essere: quella contro Berlusconi!  Naturalmente il fiume passa per i prezzi della cicoria, dell'olio extra vertgine d'oliva e della pasta all’uovo che intrattengo con mia madre, tanto per rendermi conto quali sono le spese che devo affrontare innanzi ad una delle mie cene tra amici.
Insomma l’aria è a tratti densa e scottante, a tratti fluida e impalpabile finché mio padre s’ingegna e tira fuori un “Ora, ecco…insomma...non offenderti ma sai, quando a settembre hai accettato di proseguire gli studi a R. piuttosto che in Galles insomma sono rimasto un po’ deluso, non me l'aspettavo…..” Nel mio stomaco un tonfo bello e buono e, vi giuro, non era la carne!
Ho sorriso e senza sembrare scontroso ho spiegato i motivi che mi hanno indotto qualche mese fa a “preferire” questo master (un po’ al di fuori del mio range) a quello tanto agognato e alla fine vinto nel Regno Unito. I miei hanno naturalmente capito, senza battere ciglio si è passati ad altro tema di conversazione tralasciando tutti quegli appigli che io ho seminato con la replica a mio padre….forse dopo tanto tempo a fine settembre ho posto me stesso un gradino più in basso della mia famiglia e, seppur con rammarico, lascio che questa scelta non mi distolga da quel traguardo che mi posi diversi anni or sono.
Ringrazio ancora i miei per come sono (loro e io).    
postato da: gertdp alle ore 13:30 | link | commenti (1)
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martedì, 10 gennaio 2006

Dedicato ai Sant'annawack: Mauri, Jona, il Dek, Corrado e l'ultimo arrivato Zeddino!

postato da: gertdp alle ore 14:29 | link | commenti
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