Gert Dal Pozzo

Chi sono

Utente: gertdp
Nome: Gert Dal Pozzo
Chi sono? Difficile dirlo per uno che si firma con il nome di un personaggio senza nome (frutto della strabiliante creatività di Luther Blisset, oggi Wu Ming). Un fuggitivo che acquista, scambia e abbandona identità senza sosta. Gert Dal Pozzo è una di queste, quella che per il sottoscritto è la più pregna di analogie con la propria vita. Ma se qualcuno non se la sente di scrivere a Gert allora ci saranno Edmonde Dantés, il Capitano Alatriste, Nessuno e tanti altri che potranno comunque farne le veci. In definitiva chi sono? Bah, quello che scrivo, quello che non cancello, quello che leggerete e quello che vorrete pensare.

Commenti recenti

CaffeAmaro in la questione è pesa...

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 29 agosto 2006

Governo che hai,

guerra che trovi.

postato da: gertdp alle ore 14:11 | link | commenti (1)
categorie: politica e dintorni
martedì, 08 agosto 2006

Bella paranoia

Cassius Clay/Alì mi perseguita. Qualche giorno fa alle spalle della cassa della libreria Undrground, oggi di quella dell'Internet Cafè...coincidenze? Se continua così dovrò assolutamente iscrivermi col Guarins e Bobò a pugilato!

Sbircio lo specchio alla mia sinistra e mi accorgo di avere davvero la barba troppo lunga...e i capelli? Forse ha ragione il Papa a dirmi di tagliarli...sono il solito comunista!

Ho appena appreso dall'ultima mail ricevuta che non ci sono posti per noi in Grecia...ma proprio in tutta la Grecia! Spero solo che Igoumenitsa qualche pescatore ci inviti a usufruire per pochi euri dell sua opitalità! Peppino e Cikko siete avvisati, soprattutto tu Cikko!

L'estate romana nasconde più misteri di quanti si possa immaginare...

postato da: gertdp alle ore 12:40 | link | commenti (4)
categorie: to be or not to be
venerdì, 04 agosto 2006

Prima volta in città ad agosto. Prima volta a pensare a quanto sia decadente una città italiana in piena vacanza estiva. Prima volta che vedo il resto del mondo sul versante opposto, quello di chi presta servizi piuttosto che usufruirne.
La capitale è un marasma incandescente che puzza di asfalto e gas di scarico. In centro si aggiungono il sudore dei turisti e le migliaia di cornetti e pizzette sfornate ad hoc per ignari teutonici dalla pelle troppo sensibile per il sole romano.
I piedi con le infradito s'inzaccherano di polvere nera e sottile, le t-shirt si appiccicano addosso, sembrano di plastica. In metro la sensazione che si stia meglio dura quelle due o tre fermate prima che a Termini il vagone straripi di nipponici, statunitensi, britannici e tedeschi.
 
Ma parafrasando Humprey: "questa è l'estate baby e tu non ci puoi far nulla!"
 
postato da: gertdp alle ore 10:45 | link | commenti
categorie: to be or not to be
mercoledì, 02 agosto 2006

Float like a butter fly

Sting like a bee

Alle spalle della cassa in una libreria "underground" di Roma centro

martedì, 01 agosto 2006

Mo mi sono proprio rotto il c...o! Eh basta!

Nonostante so di dare un'immagin eun tantinello sclerotizzata del sottoscritto, quado è troppo è troppo.

Ripeto onde evitare vari misunderstanding: mi sono rotto il cazzo!

postato da: gertdp alle ore 14:18 | link | commenti (4)
categorie: