Plutonio mon amour
Indiscrezioni da via del Plebiscito parlano di attentato. Pare sia stato rinvenuto del plutonio nel caffè preso dal cavaliere poco prima del discorso commovente di ieri, da qui il malore improvviso.
Il vaticano intanto ha attivato le squadre nucleari cinofile dello IOR (l'intelligence di San Pietro) per setacciare la cucina dell'ambasciata in Turchia e quella del governo di Istanbul.
A Londra i setter, gli scottish terrier e persino i bassotti vengono addestrati a seguire le tracce di plutonio. Pare che sul mercato nero internazionale una pepita del temutissimo elemento chimico valga assai di più di un chilo di tartufo bianco.
Il presidente Napolitano va da Ratzinger e tutti acclamano attoniti.
Fidel Castro incontrò Woityla e il mondo fu in preda al misticismo da salotto TV.
Io credo molto più semplicemente che qualsiasi capo di stato sia libero di incontrarne un altro omaggiando una figura istituzionale esattamente per quello che rappresenta, a prescindere da qualsiasi appartenenza religiosa o ideologio-politica, finanche di diversa classificazione giuridico-politilogica.
I quattro succitati hanno in comune solo ed esclusivamente questo: essere quattro capi di stato (uno repubblicano, uno dittatore e due monarchi assoluti).
Di ritorno da guduriosa cena a quattr'occhi con L'isola del giorno prima (U. Eco), bottiglia di syrah, supplì, spaghetti alla carbonara, salsicce alla brace e patate al forno, accendo la TV.
Su Rai2 mi imbatto nella trasmissione Confronti nella quale mandano in onda una registrazione di un intervento in aula dell'agguerritissima on. Elisabetta Gradini (ex show woman, ex anchor woman, etc.) che si scaglia con veemenza valchirica e sbracciando come l'ultimo degli Azzeccagarbugli contro il governo accusandolo di essere composto da "bugiardi e ipocrati", già ipocrati. Forse l'on. Gradini pensa che i membri del governo Prodi siano tutti ignobili medici che hanno tradito il giuramento di Ippocrate, da qui il neologismo coniato dal mix tra ipocriti e Ippocrate.....
Chiaramente disgustato cambio canale e pigiando sul tatso cinque mi appare Mentana in Matrix che stronfindandosi le mani alla Vespa afferma con involontaria quanto azzeccatissima precisione: "come si vede, la politica ci offre spesso esempi di estrema comicità". Torno allora su Rai2, ma la Gardinator è sparita sostituita da una Ventura in preda a delirio mistico che canta l'Osanna in studio blaterando contro non so chi.
Però come sbiadisce facilmente il rosa delle nostre quote!
Nel frattempo però Ségoléne Royal è diventata il prossimo canidato alle presidenziali per il partito socialista francese. I Modena City Ramblers -in nuova formazione- hanno presentato in Galleria Alberto Sordi il loro nuovo album Dopo il lungo inverno, io mi sono fatto autografare (come un sedicenne) dagli stessi il libro appena acquistato di Ascanio Celestini, La pecora nera e attendo di finire quello di Eco per immergermi nella lettura dell'ultimo di Pèrez-Reverte, L'oro del re.
Sfido chiunque ad affermare che questo non è stato un fortunatissimo e gradevolissimo venerdì 17 di novembre!

A tre giorni dalle elezioni di mid-term questo sondaggio mi sembra delle due l'una, o un blando tentativo di spostare la parte di elettorato ancora insicuro verso l'asinello democratico; o un tipico stratagemma "furbetto" dell'elefante conservatore che ancora una volta gioca la carta del vittismo e del revanchismo per spingere l'elettore medio -mediamente religioso e consumatore- a votare per il difensore incompreso dei propri interessi (ad goni costo).
