Gert Dal Pozzo

Chi sono

Utente: gertdp
Nome: Gert Dal Pozzo
Chi sono? Difficile dirlo per uno che si firma con il nome di un personaggio senza nome (frutto della strabiliante creatività di Luther Blisset, oggi Wu Ming). Un fuggitivo che acquista, scambia e abbandona identità senza sosta. Gert Dal Pozzo è una di queste, quella che per il sottoscritto è la più pregna di analogie con la propria vita. Ma se qualcuno non se la sente di scrivere a Gert allora ci saranno Edmonde Dantés, il Capitano Alatriste, Nessuno e tanti altri che potranno comunque farne le veci. In definitiva chi sono? Bah, quello che scrivo, quello che non cancello, quello che leggerete e quello che vorrete pensare.

Commenti recenti

CaffeAmaro in la questione è pesa...

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 15 gennaio 2007

Io fra Spazio e Tempo
 
 
Eccomi qua. Seconda settimana appena iniziata. A dire il vero è un mese e poco più che è partita la competizione elettorale ma come si sa il Tempo fugge e l'Uomo spesso non sa rincorrerlo come dovrebbe
 
Seconda settimana, dicevo, e le distanze mi sembrano ridotte. Gli sguardi un po' meno arcigni e le proposte quanto meno ascoltate, senza la necessità che a veicolarle sia qualcuno dei più loquaci o conosciuti.
 
Continuo a confortarmi dicendomi che al solito è il Tempo che ci fa adattare, capire l'Ambiente. E allora proseguo mantenedo il mio basso profilo. Spesso resto in silenzio e scruto le facce e gli sguardi, annuisco semplicemente e abbozzo sorrisi privi di consistenza. Attendo il cortocircuito dialettico e poi valuto se muovermi o meno.
 
È solo una settimana che sono qui e dopo tutto inzio a capirli, a comprenderne le scelte e le dinamiche, perfino le logiche, a giustificarne le reazioni esagitate e spropositate.
 
Credo che in fondo come è già accaduto in passato riuscirò a trarne giovamento, a far tesoro anche di questo, anche del pessimo pranzo di oggi, anche delle battutine al vetriolo, anche del panorama.
 
 E mi accorgo che forse la lettura di Il mio nome è Rosso di Ohran Pamuk
ha influito sul connotato particolarmente egocentrico di questo post.
postato da: gertdp alle ore 19:06 | link | commenti (1)
categorie: , politica e dintorni, to be or not to be, carrara 1
martedì, 12 dicembre 2006

come negli altri casi si è in agguato.

I nervi tesi, non una goccia di sudore stilla senza che lo si voglia.
Tutto intorno è calma piatta, si vive in un'immagine opaca...appannata, la bruma ci circonda, gli avversari sono lì ma non si vedono.

Come in trincea prima dell'avanzata, come sui bastioni prima della breccia, come per la strada prima delle cariche della polizia.

Ci si studia, si fanno ipotesi, forse congetture, sicuramente programmi...la strategia, il linguaggio, l'immagine...brulicare cerebrale, idee che si rincorrono e si scavalcano, opinioni che si controbattono e si supportano.

è l'inizio, la campagna è iniziata e all'orizzonte i bagliori dei primi fuochi

postato da: gertdp alle ore 11:29 | link | commenti
categorie: , politica e dintorni, to be or not to be