
Ultimamente si parlava dei miei neuroni. Qualcuno dice che si può vivere benissimo con uno solo, addirittura anche se malconcio...Io avevo i miei dubbi, ma oggi lo posso dire: si può vivere anche senza alcun neurone!
Sono le 20.03, è appena scoccata la mia quindicesima ora di veglia e attività...mi chiedo se lasciarmi andare alla dolce carezza di un Aperol e gin, a quella di un bel calice di Malvasia fresco oppure a quella delle lenzuola di cotone che stamane ho lasciato stropicciate e alla rinfusa sul letto a due piazze...la scelta è ardua, le ultime pagine di Manituana ammiccano al mio fianco, capita sempre così, più mi avvicino alla fine di un libro e più ne rallento la corsa...
Circoli viziosi
Mancano 5 giorni al voto.
Tra 120 ore sapremo se le primarie saranno, almeno qua, uno strumento democratico oppure il medesimo simulacro politico-elettorale del 2005.
Ancora 7200 minuti per sbeffeggiarsi di chi ha offeso e di chi ha tramato alle spalle, o viceversa.
Infine, 432mila secondi per concederci una grassa risata, qualunque sia il risultato!
Dilagherà l'insoddisfazione in ogni caso,
quella di chi sa ma non può dire;
quella di chi può ma non lo fa.
Hans si è perso!
Ieri sera, solito locale, solite luci soffuse, solito jazz.
Ancora il Morellino e il tagliere di salumi, la focaccia calda e il passito con cheese cake.
Di nuovo, purtroppo, c'è solo lo stop improvviso del racconto. Hans svanisce...mi sembra svanire...potrebbe farlo perchè ho iniziato a usare logica e razionalità e, come tutti saprete, queste due sorelle non legano affatto con genio e creatività...o almeno non in campi artistici come la letteratura.

Hans mi sfugge e con lui Giacomo Sarti...Mi chiedo quest'ultimo cosa dovrebbe rappresentare? Un mentore? Un vendicatore? Una canaglia o un eroe? Un salvatore oppure un boia al servizio dell'Internazionale?
Dopo tutto, chi salverebbe qualcuno per poi convincerlo a buttarsi a capo fitto in una spedizione folle, mettendolo su una nave battente bandiera polacca, dal nome francese e colma di contrabbandieri nel bel mezzo del ventennio fascista, partendo da una Venezia ancora scollegata dalla terra ferma, attraversando un Adriatico ancora pulito, diretti in una Turchia laicizzata a forza di deportazioni e massacri, aiutato da arabi egiziani doppiogiochisti sovvenzionati dalla Corona britannica per raggiungere una terra che a tutt'oggi non è di niente e di nessuno...o forse di troppi?
sopra: Francis Bacon, Study for self-portrait (1985)
Stamane sveglia rimandata di una mezz'ora.
Denti, doccia e valutazione barba...no oggi no!
Scelta dell'abbigliamento e della calzatura.
Cazzo, è tardissimo!
In effetti sono circa venti minuti in ritardo sulla tabella di marcia e così mi trovo a infilare la testa nel collo del maglione di lana mentre su La7 va in onda Omnibus l'ultimo 1/4 d'ora.
Pancani intervista Emanuele Bevilacqua socio fondatore di Giudizio Universale, un mensile che recensisce tutto il recensibile...insomma una Platinette formato cartaceo, uno Sgarbi sfogliabile, un utile mezzo di didattica critica e analitica per esercitarsi e divertirsi a leggere le abluzioni (non proprie) dei peccati (altrui), la catarsi liberamente imposta.
Credo che lo comprerò...Ah il potere della pubblicità marchettara!
La guerra dei temi è sorprendente nei suoi risultati!
Cultura vs Pari opportunità: 5 - 1
Sanità vs Turismo: 8 - 0
Porto vs Presentazione calendario: 9 - 1
Attendiamo i risultati di Formazione vs Marmo e Giovani vs Ambiente
Meno 14 e come postato in precedenza oggi definisco la mia ipotesi. I segnali che provengono sono più che positivi anche se visto il tipo di competizione e le condizioni sociopolitiche e antropologiche ci sono ancora punti oscuri che però non precludono una proiezione: noi primi o secondi con, in entrambi i casi, un ristrettissimo gap.
Sono estremamente convinto che stiamo perdendo la presa. I consulenti sui clienti e i clienti sul bacino elettorale.
Qualcuno rema contro? Le condizioni non sono delle migliori? C'è difficoltà a bucare la barriera di disagio e rassegnazione?
Non lo so ancora, mi sono dato domenica 21 come termine ultimo per capirlo definitivamente. Ma siamo a soli 15 giorni e non c'è tempo da perdere.
E' solo che ad aguzzar la vista non si scorge nulla, un bagliore forse, un leggero luccichio lontano, debole, evanescente, a tratti. Non mi piace, sembrava tutto distintamente definito e visibile.
Le proposte scivolano via. I progetti cestinati. Le analisi accettate solo se confermate da qualcun altro.
Qualcosa sfugge e mi sembra di aver capito cosa. Due giorni ancora e poi lo scriverò sui muri!
Qualcosa sfugge.....e nel calderone qualcosa d'altro ribolle...
Quando tutti se ne vanno e il silenzio avvolge l'edificio, quando le strade si svuotano e la foschia leggera si stende sul selciato di marmo, i miei piedi mi dirigono lentamente e inesorabilmente verso quel locale nel quale mi sembra di tornare bambino, di nuovo un essere inerme di fronte ai mali della Vita.
Entro, saluto a mezza bocca, mi svesto del pesante cappotto e poggio lo zaino sulla sedia. Estraggo il laptop, lo accendo e impaziente apro le cartelle con frenesia paterna. Clicco e il documento word in classico font Times New Roman 12 si staglia con tutto il suo biancore, con tutta la sua fitta boscaglia di caratteri allineati.
Hans Ridolfi, questo il nome.
1929, questo l'anno.
Venezia, questa la città...almeno per ora.
Nakhichevan, questa la meta...ibidem.
Mi fanno compagnia nella scrittura un bicchiere di Morellino del 2005, una zuppa di farro fumante e tozzeti di focaccia.
Ha allietato il fine pasto un flute di passito di malvasia e un fetta di cheese cake farcita con marmellata di fichi e scaglie di cioccolata fondente.
Il Ministro Di Pietro lancia la bomba su La7, verso il termine della puntata odierna di Omnibus: Se non riusciamo a fare le riforme, io me ne vado....ma non dovrei farlo solo io, tutti noi [i membri del Governo, ndr] dovremmo tornarcene a casa perchè significa che non sappiamo fare quello che diciamo di voler fare!
Gasparri si sfregava le mani con gli occhi da triglia non dissimulando il suo favore per le potenziali dimissioni del Ministro delle Infrastrutture. Oliviero Beha rincuorava in maniera parsimoniosa che anche Mastella ha promesso ripetutamente di andarsene dall'Unione senza poi farlo, mentre Stefano Menichini rattoppava dicendo che al solito i giornalisti ricorderanno di questa puntata solo l'affermazione finale di Di Pietro.
Mi sono chiesto: pur non essendo un giornalista, come potrei mai deludere il Direttore di Europa?
Questo pazzo pazzo mondo!
In Cina stanno vivendo una doppia espansione virale: la prima propriamente tale di sifilide. La seconda, fenomeno culturale, politico ed economico, dell'International Financial Reporting Standard (IFRS) dcumento di valutazione delle performance economico-finanziarie che sostituirà le pianificazioni maoiste del Libretto Rosso.
Mentre a Gaza si stanno ancora ammazzando in Israele è stato nominato Ministro per le Scienze e le Tecnologie Raleb Majadleh, israeliano di religione islamica!
Bush jr. ha appena deciso di inviare altri 21.500 soldati in Iraq e Condoleeza Rice afferma che non c'è nessun escaltion militare in Iraq!