Gert Dal Pozzo

Chi sono

Blogger: gertdp
Nome: Gert Dal Pozzo
Chi sono? Difficile dirlo per uno che si firma con il nome di un personaggio senza nome (frutto della strabiliante creatività di Luther Blisset, oggi Wu Ming). Un fuggitivo che acquista, scambia e abbandona identità senza sosta. Gert Dal Pozzo è una di queste, quella che per il sottoscritto è la più pregna di analogie con la propria vita. Ma se qualcuno non se la sente di scrivere a Gert allora ci saranno Edmonde Dantés, il Capitano Alatriste, Nessuno e tanti altri che potranno comunque farne le veci. In definitiva chi sono? Bah, quello che scrivo, quello che non cancello, quello che leggerete e quello che vorrete pensare.

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mercoledì, 16 gennaio 2008

Ma cado anche su papa e lady Mastella

Cari studenti de La Sapienza, avete fatto una cazzata...e sappiate che mentre lo scrivo, immagino come potrebbe dirvelo Massimo D'Alema dietro una scrivania con voi seduti di fronte e tutto intorno, sarà per caso un dejà vu?
Meglio, piuttosto che al vero D'alema preferisco pensare alla performance della Guzzanti-D'Alema, con quella voce nasale e quell'aria di sufficienza che in alcuni casi si è dimostrata più che utile.

Ma, prima che mi si dia del moderato, vorrei precisare che. se i collettivi della "sinistra non organica" hanno perpetrato la peggiore manifestazione di protesta che si potesse promuovere, in termini startegici e comunicativi; d'altra parte gli studenti intervistati da ieri sera che si dicono "sdegnati", che si stracciano le vesti per "la figuraccia fatta con il resto del mondo" e che ribadiscono che " è inammissibile che il Papa, il massimo rappresentante della religione nel mondo, non sia stato ammesso a parlare all'università" dovrebbero rendersi conto della reale portata di tutta questa faccenda. Che la smettesserom, quindi, di piangere come fossero in una via crucis e di criticare i loro colleghi per quell'errore obiettivo che hanno commesso, ma senza includere considerazioni prive di senso logico e assolutamente fuori luogo.
Anche perchè, prima di dichiarare il papa massimo esponente della religiosità nel mondo si andassero ad informare su quanti musulmani affollano la Terra...

In ogni caso complimenti a Benedetto XVI che facendo leva sulla stupidità utopistica di alcuni settori della giovane sinistra è riuscito non solo a riguadagnare i punti persi con le gaffe e le dichiarazioni sulla 194 ma, soprattutto, a godersi finalmente un coro da stadio tipo quelli che Woytila riceveva di sovente...

Per quanto riguarda lady Mastella, che volete che vi dica...è storia vecchia. La signora Lonardo era nel vortice giuridico già da tempo e dopotutto, come direbbe il saggio e sempre molto equilibrato Professore (detto anche Giorgio) certe realtà, certe responsabilità sono endemiche, connaturate al sistema, e in quanto tali non dovrebbero shockare più di tanto.
Certo è che le dimissioni di un ministro perchè la moglie è inguaiata mi sembrano davvero eccessive e a questo punto verrebbe, con il massimo piglio dietrologista possibile, da pensare che forse c'è un che di strumentale in tutta la faccenda.
Anzi, andando oltre chi, come Stevecemento, ipotizza che forse è stato un chiaro avviso dei big - leggi Pd - alle avvisaglie di rottura di Mastella su referendum e legge elettroale, mi viene da pensare che, forse, dietro il provvedimento cautelare si nasconde una chiara volontà della stessa famiglia del Campanile di voler far saltare gli equilibri già precari nella maggioranza...anche perchè, si sa, se tutto saltasse ora Clemente ne uscirebbe, da un lato, pulito in quanto non responsabile della caduta e, dall'altro, pienamente ancora in gioco perchè si tornerebbe a votare con la medesima legge elettorale: l'unica che permetterebbe all'Udeur di salvarsi.

postato da: gertdp alle ore 15:07 | link | commenti (4)
categorie: caserta, politica e dintorni, to be or not to be, dietrologie
giovedì, 08 giugno 2006

Correre o rincorrere?

Ho sentito dire che nel motociclismo è meglio essere secondi per avere il polso della situazione, capire cosa ha intenzione di fare il primo e poi superarlo alla prima curva.

Mi dicono che nel ciclismo è strategico stare dietro un altro perchè così si riduce l'attrito con l'aria e lo sforzo è minore, poi sopraggiunge lo scatto.

Ritengo che nella campgana elettorale sia molto più furbo, oltre che proficuo, inseguire con la coscienza di farlo. Stare alle spalle dell'altro candidato, studiarne passo passo le mosse e intuirne la strategia persino prima che questa venga messa in atto. Far sentire il proprio fiato sul collo dell'avversario restando indietro quel tanto che basta a sentirne l'odore e il cuore che batte.

Restare grandi e mostrarsi piccoli ma convinti perchè il vero tallone d'Achille di ogni essere umano è la vanità! E nessuno sa resistere al fascino di farsi rincorrere.

E noi, cosa stiamo facendo? Rincorriamo o ci facciamo rincorrere?

postato da: gertdp alle ore 20:41 | link | commenti (2)
categorie: caserta, politica e dintorni, to be or not to be
mercoledì, 07 giugno 2006

Casertana apocalisse

Il 6/6/06, temibilissimo giorno per i numerologi e i vari Dan Brown dell'ultima ora, è passato senza colpo ferire.

L'inferno però è arrivato stamane. D'un colpo volantini, striscioni, appelli al voto e spot radiofonici...tutti a chiedere e nessuno a dare. Telefoni che bruciano e discussioni furibonde sul come e sul dove...

Come al solito andiamo a letto convinti di aver tappato ogni buco, di aver evitato ogni errore, di aver risolto ogni dubbio e ci svegliamo con "scienziati" del momento, sciacalli che si arrabattano per salire sul carro dei potenziali vincenti e tipografi addormentati!

Anche questa è war room.

postato da: gertdp alle ore 12:58 | link | commenti (6)
categorie: caserta, politica e dintorni, to be or not to be
martedì, 06 giugno 2006

Back to Caserta

Sveglia 8.30. La camera d’albergo è ancora buia...eppure ieri notte ho lasciato come al solito le serrande alzate.
Mi alzo dal letto, fuori dalle coperte la stanza è fredda. Starnutisco, una, due, tre volte.
La moquette morbida mi massaggia i talloni mentre la pancia muguglia.
 
Accendo la Tv. Tutti i tg sono terminati. Ci sono solo Omnibus su La7 e Appuntamento con la storia su Rai Tre. Faccio un giro completo dei quaranta canali, dallo zero al trentanove e poi a ritroso.
Mi fermo su Mtv, sullo schermo scorrono i soliti video. Ci sono le band inglesi con i capelli sugli occhi, le Converse ai piedi, le camicie dalle maniche corte e le cravatte col nodo grosso. Seguono le pop star dalla pelle liscia, le labbra lucide e carnose, le acconciature stravaganti e i jeans dalla vita bassa. Infine ragazze afroamericane ansimanti sculettano voluttuosamente accanto a rapper muscolosi che indossano berretti multicolori e abbondanti catene dorate al collo.
 
Domande mattutine mi sollazzano il palato.
1. Cos’ha di così attraente il look del gelataio americano anni ’40 dalle pazze fezze beatlesoniane che calza il primo modello di scarpe da basket della storia?
2. Cosa accadrà tra 30 anni alle labbra superinguainate e superluccicanti delle pop star? Subiranno un processo di involuzione orale o semplicemente resteranno eternamente sode e tondeggianti come budini ogm?
3. A cosa è servito lottare per tanto tempo contro la schiavitù per poi ridursi a sopportare per moda o immagine le medesime catene?
 
Postilla casertana: ieri sera S. mi ha definito “uomo dei problemi”. Pare che io ponga troppi  interrogativi e rinvenga questioni in ogni dove. Delle due l’una: o i problemi ci sono, o io –oltre che di una fervida immaginazione- sono dotato di una notevole capacità di persuasione tale da poter convincere gli altri dell’esistenza di problemi inesistenti!
postato da: gertdp alle ore 18:37 | link | commenti (4)
categorie: caserta, politica e dintorni, to be or not to be
giovedì, 25 maggio 2006

Il nano da giardino

Oggi era a Caserta. Sorride e saluta in un bagnetto di folla con tante donne truccate e ristrutturate, dall'appeal stiracchiato, ostentato, quasi urlato,  dall'equilibrio precario su tacchi esageratamente alti, dal profumo aggressivo e dai mariti impomatati e patinatamente virili.

Nessuno pare possa adombrare questo "ex" per eccellenza: ex pianista, ex presidente di Mediaset, ex presidente del Milan, ex operaio,  ex marito ed ex Presidente del Consiglio! Ma ecco spuntare la notizia che corre fulminea dai presenti e dalla stessa bocca del cavaliere bonsai:

''Venendo qui una ragazzotta a cui penso di non aver fatto proprio nulla mi ha urlato 'Si 'n omm 'e merd' ma e' ancora un complimento rispetto a assassino e mafioso che mi hanno detto altri''

Credo che la prossima pagella casertana mostrerà una votazione mediamente più alta!

postato da: gertdp alle ore 17:35 | link | commenti (6)
categorie: caserta, politica e dintorni, to be or not to be

Pagella casertana…in fieri
 
Premessa
Come per ogni valutazione complessiva relativa ad un totalità che di per sé mostra diversità interne non si deve ritenere la votazione avere un valore oggettivo. Chiunque si sentisse offeso da questa pagella accetti le mie scuse formali ma non il mio pentimento. Credo fermamente in questi voti e mi riservo la possibilità -con una certa speranza- di modificarne l’entità qualora nei giorni a venire me ne venga dato modo.
 

Materia
 
Voto
Responsabilità
4
Senso del dovere*
3
Puntualità
5
Comicità
8
Tenacia
2
Chiarezza nell’esposizione**
5
Disponibilità
6
Correttezza
4
Coerenza
6
Coraggio
3

 
 


* Il voto per il “senso del dovere” é composto di due ulteriori voti corrispondenti alle voci “senso” (percezione puramente idealistica e neuronale) e “dovere” (concretezza del gesto e tangibilità della percezione). Al “senso” il voto é 8, al “dovere” il voto non é classificabile, sotto lo zero non avevo nessuna idea di voto!
** Questa valutazione non considera in alcun modo l’uso smodato del dialetto e lo slang giovanile.
postato da: gertdp alle ore 13:55 | link | commenti (2)
categorie: caserta, to be or not to be
lunedì, 22 maggio 2006

Delirio di Onnipotenza?
 
Apro i giornali nella hall di un hotel casertano. Sottofondo di dialetti e spagnolo, piattini e tazzine, auto e telefoni che squillano.
In prima pagina un po' ovunque la notizia sulla fiducia al governo e le dichiarazioni degli esponenti della CdL che negano ogni possibilità di dialogo. Il motivo secondo Bondi è semplice: «la maggioranza prima occupa tutte le cariche istituzionali, poi tende la mano: sono ipocriti», poi Vietti (Udc): «è un po’ troppo facile appropriarsi di tutti i vertici istituzionali e poi proporre l’armistizio agli avversari che non hanno avuto niente»…
Perplesso mi chiedo dove sia il problema. Certo la parte di me istruita dai saggi di Panebianco, Vassallo, Ceccanti, Morlino, Galli, ecc. è propensa a riflettere sulla “man bassa istituzionale” che il centro sinistra sta compiendo e ad optare per una soluzione più equilibrata e moderata, che dia spazi opportunamente ampi anche agli avversari –non nemici.
Ma il Gert che ha patito cinque anni pronto a migrare nuovamente se Berlusconi avesse vinto anche questa tornata elettorale, dice che abbiamo vinto noi! E allora, come nei mari del sud tra vascelli e corsari, che non si facciano prigionieri! Le scelte dalemiane di moderatismo e apertura al dialogo con un allora Berlusconi ex premier, sparito dalla scena politica e quindi ritenuto non pericoloso, hanno mostrato che questo centro destra –fintanto sarà guidato dal Biscione- non è da considerare una forza politica degna del dialogo, seppur alcune parti di esso siano invece altamente rispettabili da questo punto di vista.
 
postato da: gertdp alle ore 10:31 | link | commenti (2)
categorie: caserta, politica e dintorni
domenica, 21 maggio 2006

Non c'è nulla di più sorprendente dei taxi casertani.

Quattro viaggi, medesimo numero di persone e bagagli, stesso orario e identico percorso ma le tariffe hanno mostrato un andamento altalenante che va dai 5.60 euro ai 12 euro....è proprio vero che il ribasso delle azioni juventine ha destabilizzato tutto il mercato!

Ecce globalizatio!

postato da: gertdp alle ore 12:35 | link | commenti (2)
categorie: caserta, to be or not to be