Ma cado anche su papa e lady Mastella
Cari studenti de La Sapienza, avete fatto una cazzata...e sappiate che mentre lo scrivo, immagino come potrebbe dirvelo Massimo D'Alema dietro una scrivania con voi seduti di fronte e tutto intorno, sarà per caso un dejà vu?
Meglio, piuttosto che al vero D'alema preferisco pensare alla performance della Guzzanti-D'Alema, con quella voce nasale e quell'aria di sufficienza che in alcuni casi si è dimostrata più che utile.
Ma, prima che mi si dia del moderato, vorrei precisare che. se i collettivi della "sinistra non organica" hanno perpetrato la peggiore manifestazione di protesta che si potesse promuovere, in termini startegici e comunicativi; d'altra parte gli studenti intervistati da ieri sera che si dicono "sdegnati", che si stracciano le vesti per "la figuraccia fatta con il resto del mondo" e che ribadiscono che " è inammissibile che il Papa, il massimo rappresentante della religione nel mondo, non sia stato ammesso a parlare all'università" dovrebbero rendersi conto della reale portata di tutta questa faccenda. Che la smettesserom, quindi, di piangere come fossero in una via crucis e di criticare i loro colleghi per quell'errore obiettivo che hanno commesso, ma senza includere considerazioni prive di senso logico e assolutamente fuori luogo.
Anche perchè, prima di dichiarare il papa massimo esponente della religiosità nel mondo si andassero ad informare su quanti musulmani affollano la Terra...
In ogni caso complimenti a Benedetto XVI che facendo leva sulla stupidità utopistica di alcuni settori della giovane sinistra è riuscito non solo a riguadagnare i punti persi con le gaffe e le dichiarazioni sulla 194 ma, soprattutto, a godersi finalmente un coro da stadio tipo quelli che Woytila riceveva di sovente...
Per quanto riguarda lady Mastella, che volete che vi dica...è storia vecchia. La signora Lonardo era nel vortice giuridico già da tempo e dopotutto, come direbbe il saggio e sempre molto equilibrato Professore (detto anche Giorgio) certe realtà, certe responsabilità sono endemiche, connaturate al sistema, e in quanto tali non dovrebbero shockare più di tanto.
Certo è che le dimissioni di un ministro perchè la moglie è inguaiata mi sembrano davvero eccessive e a questo punto verrebbe, con il massimo piglio dietrologista possibile, da pensare che forse c'è un che di strumentale in tutta la faccenda.
Anzi, andando oltre chi, come Stevecemento, ipotizza che forse è stato un chiaro avviso dei big - leggi Pd - alle avvisaglie di rottura di Mastella su referendum e legge elettroale, mi viene da pensare che, forse, dietro il provvedimento cautelare si nasconde una chiara volontà della stessa famiglia del Campanile di voler far saltare gli equilibri già precari nella maggioranza...anche perchè, si sa, se tutto saltasse ora Clemente ne uscirebbe, da un lato, pulito in quanto non responsabile della caduta e, dall'altro, pienamente ancora in gioco perchè si tornerebbe a votare con la medesima legge elettorale: l'unica che permetterebbe all'Udeur di salvarsi.
Correre o rincorrere?
Ho sentito dire che nel motociclismo è meglio essere secondi per avere il polso della situazione, capire cosa ha intenzione di fare il primo e poi superarlo alla prima curva.
Mi dicono che nel ciclismo è strategico stare dietro un altro perchè così si riduce l'attrito con l'aria e lo sforzo è minore, poi sopraggiunge lo scatto.
Ritengo che nella campgana elettorale sia molto più furbo, oltre che proficuo, inseguire con la coscienza di farlo. Stare alle spalle dell'altro candidato, studiarne passo passo le mosse e intuirne la strategia persino prima che questa venga messa in atto. Far sentire il proprio fiato sul collo dell'avversario restando indietro quel tanto che basta a sentirne l'odore e il cuore che batte.
Restare grandi e mostrarsi piccoli ma convinti perchè il vero tallone d'Achille di ogni essere umano è la vanità! E nessuno sa resistere al fascino di farsi rincorrere.
E noi, cosa stiamo facendo? Rincorriamo o ci facciamo rincorrere?
Casertana apocalisse
Il 6/6/06, temibilissimo giorno per i numerologi e i vari Dan Brown dell'ultima ora, è passato senza colpo ferire.
L'inferno però è arrivato stamane. D'un colpo volantini, striscioni, appelli al voto e spot radiofonici...tutti a chiedere e nessuno a dare. Telefoni che bruciano e discussioni furibonde sul come e sul dove...
Come al solito andiamo a letto convinti di aver tappato ogni buco, di aver evitato ogni errore, di aver risolto ogni dubbio e ci svegliamo con "scienziati" del momento, sciacalli che si arrabattano per salire sul carro dei potenziali vincenti e tipografi addormentati!
Anche questa è war room.
Back to Caserta
Il nano da giardino
Oggi era a Caserta. Sorride e saluta in un bagnetto di folla con tante donne truccate e ristrutturate, dall'appeal stiracchiato, ostentato, quasi urlato, dall'equilibrio precario su tacchi esageratamente alti, dal profumo aggressivo e dai mariti impomatati e patinatamente virili.
Nessuno pare possa adombrare questo "ex" per eccellenza: ex pianista, ex presidente di Mediaset, ex presidente del Milan, ex operaio, ex marito ed ex Presidente del Consiglio! Ma ecco spuntare la notizia che corre fulminea dai presenti e dalla stessa bocca del cavaliere bonsai:
''Venendo qui una ragazzotta a cui penso di non aver fatto proprio nulla mi ha urlato 'Si 'n omm 'e merd' ma e' ancora un complimento rispetto a assassino e mafioso che mi hanno detto altri''
Credo che la prossima pagella casertana mostrerà una votazione mediamente più alta!
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Materia
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Voto
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Responsabilità
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4
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Senso del dovere*
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3
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Puntualità
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5
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Comicità
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8
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Tenacia
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2
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Chiarezza nell’esposizione**
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5
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Disponibilità
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6
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Correttezza
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4
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Coerenza
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6
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Coraggio
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3
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Non c'è nulla di più sorprendente dei taxi casertani.
Quattro viaggi, medesimo numero di persone e bagagli, stesso orario e identico percorso ma le tariffe hanno mostrato un andamento altalenante che va dai 5.60 euro ai 12 euro....è proprio vero che il ribasso delle azioni juventine ha destabilizzato tutto il mercato!
Ecce globalizatio!